I giornali l’hanno definita la moda della retrocessione. Forse. La settimana della moda di New York si è fatta un esame di vizi e virtù e si è chiesta: “Ha ancora senso parlare di moda in tempi di crisi?”. Non è dato sapere la risposta ma è certo, a ben vedere, che quest’anno è stato tutto ridimensionato, come se l’evento fosse stato fatto perché lo si fa per tradizione ma non per una reale volontà . Abiti già visti, nonostante ce li propinino – come si dice ora rivisitati – dai colori e dalle stoffe più variegato. Quello? Già visto, quest’altro? Pure. Insomma si arranca. Ma forse la crisi economica non è la causa di tutto. A mancare non sono i soldi, quelli per party, aperitivi e vernissage veri ci sono. A mancare solo delle idee valide, ma soprattutto originali, in grado di farci rimanese a bocca aperta e dire: “Questo non l’avevo mai visto!”.




Social Links