
paula cademartori
Sfiziose, colorate, “smart”. Così oserei definire le borse della giovane designer Paula Cademartori che dopo un cv di tutto rispetto – dalla laurea in Industrial Design all’Universidade Luterana do Brasil al diploma Magna Cum Laude al “Master in Fashion Accessories” dell´Istituto Marangoni seguito dal certificato di “Young Fashion Manager” all´Università SDA Bocconi – è approdata nel suo mondo, a suo modo, fatto di borse e pochette.
Nella sue creazioni cosa c’è delle sue origini brasiliane?
Le mie origini influenzano molto la mia visione creativa: a partire dall’uso dei colori fino all’abbinamento dei materiali più diversi.
Quando ha capito che nel campo della moda poteva farcela?
Ero ancora una bambina quando, in Brasile, mi divertivo a giocare con i gioielli, le scarpe e le borse di mia nonna. Crescendo questo semplice gioco si è trasformato in una vera e propria passione e, quindi, in un sogno da realizzare.
Qual è stata la sua prima creazione?
Ho iniziato a lavorare nel campo del design di gioielli quando ancora studiavo Industrial Design in Brasile. Ho sempre avuto una forte passione per gli accessori, ho realizzato la mi prima borsa per un progetto speciale appena arrivata a Milano.
Pensare alla realizzazione di una borsa vuol dire?
Essere consapevoli delle proporzioni del corpo e della funzionalità che questo oggetto di uso quotidiano richiede, senza mai dimenticare lo status symbol che una borsa regala alla donna.
Cosa non deve mai mancare in una borsa che porta il suo marchio?
Ho la forte convinzione che il vero lusso stia nel dettaglio, nella sofisticazione, nello studio attento delle texture e delle cromie. L’accessorio deve essere al passo con i tempi e quindi funzionale alle attività che tutte noi svolgiamo quotidianamente.
Cerco di creare dei pezzi molto riconoscibili e gli elementi identificativi sono quindi moltissimi: dal dettaglio del manico in pelle intrecciata, alle linee pulite e i tagli geometrici, alla fibbia, che ho personalmente sviluppato, simbolo di un’eleganza nobile e blasonné.
La sua borsa preferita è…
Questa è davvero una domanda molto difficile. Al momento sono particolarmente legata al modello Petite Faye, appena presentato per la collezione F/W 2012-13.
E’ la donna che dà un tono alla borsa o viceversa?
Credo che entrambe le affermazioni siano valide. Una bella borsa può certamente dare un tono a chi la indossa, ma deve essere la donna in primis ad avere una forte personalità e consapevolezza.
Il must dell’estate sarà…
Una Cademartori! In colori vivaci e con una pioggia di borchie e cristalli!



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