La gara a chi può essere più eccentrico è iniziata e non parlo in fatto di abiti. Sarebbe stupido parlare di moda e poi vestirsi con jeans e maglietta ma mi riferisco alle interviste rilasciate in televisione da stilisti e giovani emergenti. Tutti dicono tutto e il contrario di tutto. Parte  la gara alle definizioni, piuttosto difficili da dare ma sempre pronte sulle bocche di ogni esperto e non. Mi sono lasciata scivolare in questa riflessione perché l’altra sera sono stata catturata dal servizio del tg4 sulla moda milanese. Fede: “La collezione Richmond trionfa di bianco e nero, molto eleganti. Allora presidente ci parla di questa collezioneâ€. Il presidente della Camera della moda “Bè, veramente ci sono anche altri colori come il verde, molto presenteâ€. Partono le immagini e in realtà in passerella sfilano tutti i colori tranne il bianco e il nero.
Ora, questo è solo un piccolo tassello di una comunicazione che manca di empatia. Al di là d questo intoppo sono deleterie le affermazioni rilasciate dagli addetti ai lavori: “Una sfilata così non si era mai vista, la donna torna ad essere femminile, uno sguardo all’armadio della mamma, ecc…â€. Ma va???  E’ solo la mia impressione?




hai proprio ragione!