L’insostenibile leggerezza dell’essere non è solo il titolo di un famoso libro ma anche la filosofia che sta dietro le lavorazioni del più famoso couturier della maglieria di lusso, Mirco Giovannini. Capi di alta qualità che non si accontentano di produzioni limitate per pochi eletti ma sono anche concepiti con telai originali del 1800. Va da se che se l’acquisto di un suo capo non è per tutti, leggere quest’intervista è cosa gratuita!
1. Mirco Giovannini couturier della maglieria di lusso. Come si arriva a questo gradino così alto?
Penso che non si arrivi mai e non si finisca mai di imparare. Ci vogliano anni di impegno e di grandi fatiche affinché le proprie capacità artistiche possano essere apprezzate all’esterno. Sono stati i capi delle collezioni, realizzati con innovative texture ed originali telai del ’800, ad attribuirmi il titolo di couturier della maglieria.
2. Per sfondare nel mondo della moda perseveranza e fortuna vanno a braccetto?
Il primo ingrediente fondamentale è credere in se stessi e far conoscere il proprio operato, a seguire la perseveranza e poi la fortuna… anche se sono convinto che non vadano a braccetto.
3. Perché ha scelto proprio il settore della maglieria?
Dopo gli studi, ho iniziato a collaborare con varie strutture, specializzandomi nella maglieria.  Da qui l’amore per questo settore che definisco molto importante nella moda.
4. Dopo una carriere da consulente stilistico è diventato lei lo stilista. Quanto c’è di narcisistico nel mondo della moda?
Penso tanto, ma il mio pallino era ed è costruire il mio progetto con grande energia e voglia di farlo conoscere nel mondo.
5. Qual è l’elemento che contraddistingue le sue creazioni?
L’elemento che contraddistingue le mie collezioni è rappresentato dall’utilizzo di vecchi telai dell’ ’800 che consentono lavorazioni impensabili, personalizzate e riviste per ogni collezione.
6. Cosa non deve mai mancare nell’armadio Mirco Giovannini?
Non deve assolutamente mancare una giacca a telaio a doppio petto e una pochette.
7. Cosa vede indossare alla donna nei prossimi anni?
Le rispondo che sensualità e l’eleganza possono essere colore o struttura ma tutto gira attorno alla propria femminilità e personalità .
8. Tra lana o cashemire lei mi dice…
Tutte e due: il cachemire rappresenta la storia del filato nobile per eccellenza, la lana rappresenta la struttura e la corposità ed entrambe non devono mai mancare.
9. Lei è della provincia di Rimini (come me). Cos’è che lo lega maggiormente alla sua terra?
Sono legato al mare e al modo di vivere.
10. Il motto di Mirco Giovannini  è…
” L’insostenibile leggerezza dell’essere”.
11. Se dico Mirco Giovannini dico…
Creatività , ricerca ed amante del proprio lavoro.



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