Intervista a Mariafrancesca Garritano

In arte Mary Garret, nella vita Maria Francesca Garritano, ballerina solista del Teatro alla Scala di Milano. Una stella della danza che in questi giorni fa facendo molto parlare, soprattutto la stampa, per via del suo libro “La verità, vi prego, sulla danza” nel quale racconta la vita di rinunce di una ballerina. Da una mela al giorno alla paura dell’anoressia. Tutto vero o tutto falso?

Dopo tanti fraintendimenti e articoli non proprio veritieri, ci dice davvero cosa combina una ballerina dietro le quinte ? E’ vero quel mondo di rinunce e sofferenze trapelato dalle pagine di qualche giornale?
I fraintendimenti ci sono quando si conosce poco un problema e, soprattutto, se si fa un’intervista senza aver letto il libro, parlando  quindi di un argomento in particolare; ma di fatto il dietro le quinte delle ballerine è un universo immenso di tanti vissuti, che io ho raccontato dal mio punto di vista: come potrei riassumere tanti anni di attività in una sola domanda? Forse posso dire che succede tutto ciò che può succedere in ogni ambiente competitivo, nè più nè meno!

Quanto conta per una ballerina l’aspetto estetico?
Partendo dal presupposto che l’estetica di una ballerina è data da un insieme di cose ( non basta essere carine e ben formate ) bisognerebbe saper danzare, muoversi armoniosamente e saper dare un senso a ciò che si fa.  Quindi l’estetica intesa come prodotto finale di tutte queste cose, è fondamentale.

Se non avesse fatto questo mestiere?
Non saprei perchè sono Solista, ma è senz’altro una responsabilità importante , come artista ed essere umano, e che ti permette di vivere esperienze fondamentali per la tua carriera.

Fuori dal palcoscenico, dopo il tutù, cosa desidera indossare?
Dopo il tutù? Assolutamente Pigiama e Ciabatte!

Meglio un paio di ballerine o tacco dodici?
Stivali Frye.

E’ una patita della moda oppure indossa quello che capita?

Indosso ciò che capita, in linea con la mia moda personale.

Un abito di scena che non avrebbe più riconsegnato è…

Un elaborato abito del Settecendo corredato di enorme parrucca con veliero in testa che indossavo in una scena del balletto ” L’altro Casanova”.

Uno stilista a cui non sa dire di no…
Una stilista calabrese, Enza Salvino, che crea degli abiti e accessori originalissimi e pezzi unici con ogni tipo di materiale e tessuto. Da quando l’ho scoperta mi faccio aggiornare sulle novità e per le occasioni importanti sono a posto!

Il suo motto è…
“La verità, vi renderà liberi…” lo disse Gesù e mi accompagna da un po’ di tempo a questa parte.

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