L’eleganza non è di questo mondo. E nemmeno degli stilisti.
Se la borsetta della teenager è targata Coco Chanel qualcosa vorrà pur dire.
Insomma passi in avanti se ne sono fatti… la moda crea e distrugge ma di feticci da rammentare nell’annuario nemmeno l’ombra. L’ultimo ad essere rispolverato è Luis Vuitton, un must di questo inverno. Chi non ha sotto gli occhi la giovane donna che sull’avambraccio poggia delicatamente il suo bauletto? A questo punto non si trattava nemmeno di marca, quanto di un simbolo di potenza. Così ecco correre dall’ambulante di turno dietro la curva le più squattrinate: 10 euro per un’ebbrezza dal sapore unico.
Per l’ennesima volta il vessillo dell’eleganza viene rubato, senza troppo dare nell’occhio, dai marchi che nessuna giovine donzella dovrebbe indossare, data l’età . Invece no. Eccole sfilare a testa alta con Barbour, Hogan… per non parlare dell’intuitivo Alviero Martini. Cartine e mappe del mondo a tutto spiano. Lui produce e il consumo è immediato. Va via come il pane e le sue acquirenti, purtroppo per noi, hanno già 7/8 anni.
Cosa c’è di più austero, serioso, noioso di una quattordicenne con il piumino Alviero Martini? Semplicemente tutto. Oltre che a sembrare una matrona imbalsamata va via della sua età . Ma che importa? Eleganti a tutti i costi.



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