La dinastia Severi continua con Francesca

Dopo Maria Grazia Severi ecco una figlia d’arte,  Francesca che riprende con estrema aderenza quanto fatto finora dall’azienda modenese diretta proprio da sua madre. Femminilità e comfort le linee guida di questa giovane che fin dall’inizio ha mostrato talento, non sempre così scontato in chi ha alle spalle genitori già affermati.

Com’é  lavorare fianco a fianco alla propria madre?
Lavorare al fianco della propria madre è la migliore scuola possibile anche se il risvolto della medaglia è che proprio per questo mi viene richiesto il massimo possibile sia in termini di impegno che disponibilità.

Quanto conta avere una madre che già conosce questo mestiere?
E’ la palestra perfetta per un giovane che vuole intraprendere questo meestiere.

Quali sono, secondo lei, gli elementi innovativi che lei ha ha apportato  all’azienda?
Ho apportato un po’ di freschezza nell’ambito del prodotto e anche nel modo di proporre i nostri capi alla consumatrice finale con un’immagine frizzante e invogliante, sempre mantenendo il gusto della donna Mgs.

Cosa non deve mai mancare nell’armadio di una donna Maria Grazia  Severi?
Una bellissima camicia da indossare in modo eclettico.

Cosa propone come must della prossima estate il suo brand?
Pizzo, pizzo e tanto croquet.

Quanto  è difficile fare il Made in Italy?
In questi tempi è molto difficile per via dei prezzi più bassi della concorrenza, ma il Made in Italy è una sicurezza per il consumatore finale sempre più esigente.

Qual  è il segno di riconoscimento del brand?
La femminilità, l’artigianalità nel prodotto e la cura delle finiture.

Come immagina la donna del futuro?
Sempre più frenetica e impegnata, ma ugualmente femminile e ricercata.

Per essere eleganti bisogna…
Non perdere mai il proprio gusto, essere sempre se stesse e cercare di non rincorrere una moda ma prendere il concetto migliore che la moda offre per valorizzarsi al meglio.

Se dico Francesca Severi dico…
Femmina, solare, mamma di tre bimbi meravigliosi, instancabile lavoratrice.

Il motto di Francesca Severi
C’è di meglio ma anche di peggio.

Categories: interviste, stilisti emergenti.

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