E’ tutto vero quello che vediamo? Ma soprattutto, è tutto davvero così “di tendenza”? Non vorrei sottoporvi il lunedì mattina la solita retorica del mondo impomatato che nasconde gli scheletri nell’armadio, ma quanto conta davvero ciò che vediamo in passerella nel mondo reale? Non voglio nemmeno fara la “moralizzatrice”, ma nonostante sia affascinata dai tagli sartoriali e dalle linee alternative non posso soffermarmi su ciò che c’è dietro, sulla gente che lavora in nero, sulle modelle magre da far paura, sui capi fatti produrre in Cina piuttosto che in Italia, sull’idea che dietro ogni linea ci debba essere un guadagno e non solo un’idea di moda, sul fatto che dietro i backstage sia gente che mantiene il ritmo a colpi di cocaina, sulla ricercatezza sfrenata dell’eccesso che diventa volgare e non più orginale, sulle modelle costrette a camminare su 2 0cm di tacco o su quegli stilisti costretti a reggere il passo a suon di botox, sui fashion blogger che fanno finta di sentirsi a loro agio in un mondo che non gli appartine, su tutti quei volti che si sentono inadeguati nonostante un abito di versace. E’ davvero questo il mondo della moda??
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Concordo con quello che dici ma allora perché parli di moda? Parla di altro se lo trovi un mondo finto che nasconde oscenità ! Non vedo il senso di fare questa critica se poi parli dello stesso mondo che poi critichi. Boh!
Credo che quello che tu hai scritto nel post sia una parte, discutibile, del mondo della moda..che esiste e forse deve esistere (pensiamo al mondo degli avvocati, per esempio, gira lo stesso cocaina e si fanno lo stesso “porcate” solo che nessuno ne parla…)
Ora si può prendere la parte migliore della moda, di quei marchi che hanno qualità , design e grande valore estetico e, a volte, aiutano la beneficenza. Per dirne uno valentino. Opprue si può criticare quella peggiore… quello poi sta a ognuno..E’ certo che la tendenza è fatta dalla passerella e lo si vede in mille modi: pensiamo alla magrezza che oggi viene inseguita da tutti (volenti o nolenti) , ai leggins abbianti a t-shirt oversize (moda da sfilata approdata nelle catene economiche) e ad altre mile cose… perchè se c’è un afrase del cinema che rispecchia veramente quello che è il trend decretato da giornali e stilsiti e quella di Miranda (nel diavolo veste prada) quando dice a EMily, in sintesi, che lei stessa ha selezionato quel maglioncino tra una pila di roba. la moda detta la tendenza : che nei marchi maggiori arriva prima, nelle catene low-cost dopo…ma tutti siamo succubi della moda.
leggi, se ti va, questa citazione di hegel (dla mio blog…):
http://fashiondoesntexist.blogspot.com/p/fashion-and-philosophy.html
Ciao Marcolino,
hai ragione potrei scrivere di altre cose ma come per ogni cosa c’è il lato più oscuro e ieri ho voluto mettere in evidenza quello. La moda, al di sopra delle parti, è un mondo fantastico e interessante… però perchè non parlarne anche in modo diverso??