Caldo shock

Il caldo ci mette lo zampino e noi tutto il resto. Con 40° all’ombra è faciel perdere di vista le buone maniere. In fatti di vestiti, poi, non ne parliamo. La città di mare ci garantisce l’esclusiva del pareo. Dove le rive, invece, non raggiugono le nostre città gli scempi in fatto di abbigliamento sono serviti. All’improvviso escono allo scoperto nudità nascoste fino a quel momento. Brutture fisiche rese peggiori da canotte con paillettes e perline varie. Pancie fuori e vite basse al limite del lato b.  Nessuno si scandalizza ma l’effetto “ma dove va questa?” è inarrestabile. Si sa, quando è caldo è caldo, ma per favore non lasciatevi prendere la mano. Un fresco scamiciato in lino (bianco per le più magre/ blu per le rotondette) è una soluzione ottimale per rimanere nella decenza e non scadere nella tristezza più infinita in una calda giornata di luglio.

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One Response

  1. Hey, I am checking this blog using the phone and this appears to be kind of odd. Thought you’d wish to know. This is a great write-up nevertheless, did not mess that up.

    - David



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